Aosta, Settimana delle Famiglie 2026 tra solitudine e generazioni
11/05/2026
La Valle d’Aosta celebra la Giornata Internazionale della Famiglia del 15 maggio con la Settimana delle Famiglie 2026, promossa dall’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali attraverso le attività del Centro per le Famiglie di Aosta. L’edizione di quest’anno sarà dedicata al confronto tra generazioni, con un programma costruito insieme a Plus Aosta e all’Associazione Anziani Attivi.
Tre appuntamenti tra confronto, laboratori e gioco
Il programma si articolerà in tre momenti. Si partirà venerdì 15 maggio con una tavola rotonda dedicata al tema della solitudine nelle diverse fasi della vita familiare. L’incontro sarà seguito da un aperitivo offerto e, alle 21, dallo spettacolo teatrale “Tinta. Una storia autobiografica” della compagnia Palinodie.
Sabato 16 maggio, dalle 14, la Settimana proseguirà con i laboratori diffusi Incontri-Lab!, ospitati in tre servizi della città e rivolti a diversi gruppi: neogenitori, adolescenti e anziani. La chiusura è prevista domenica 24 maggio con il ritorno delle Familiadi al Parco Puchoz, dalle 15 alle 18, in un pomeriggio pensato per il gioco, la condivisione e il tempo di qualità tra generazioni.
La tavola rotonda sulle solitudini familiari
L’appuntamento di apertura, in programma venerdì 15 maggio dalle 18 alle 20 al Teatro Plus, avrà come titolo “Solitudini. Incontro di sguardi per connessioni possibili”. Il confronto sarà dedicato alla solitudine che può emergere in alcuni passaggi del ciclo di vita della famiglia: adolescenza, genitorialità e terza età.
La tavola rotonda sarà moderata da Paola Baccianella, pedagogista, counselor e coordinatrice del Centro per le Famiglie. Interverranno Giuseppe Di Maria, medico psichiatra e responsabile clinico del Centro Atlas; Laure Obino, medico neuropsichiatra infantile e direttrice della Struttura Complessa di Neuropsichiatria infantile; Franz De la Pierre, medico geriatra e direttore della Struttura Complessa di Geriatria; Anna Maria Le Cause, psicologa, psicoterapeuta neuropsichiatra infantile e referente del Consultorio Adolescenti Pangolo SSD di Psicologia.
Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo al Plus Café. La serata proseguirà con lo spettacolo “Tinta”, scelto per la capacità di raccontare il valore dell’eredità familiare attraverso un dialogo epistolare tra nonna e nipote, trasformando il tema della solitudine in una riflessione affidata al linguaggio del teatro.
Marzi: famiglia al centro delle politiche di comunità
L’assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi, ha sottolineato il ruolo della famiglia come primo luogo delle esperienze di vita condivisa e come soggetto da mettere al centro delle politiche pubbliche. Secondo Marzi, l’obiettivo è passare da una famiglia considerata destinataria passiva di iniziative settoriali a una famiglia capace di diventare promotrice di politiche attive.
L’assessorato sta lavorando a una riforma quadro trasversale delle politiche familiari, con l’intento di affrontare le fragilità che attraversano i nuclei familiari e di rafforzare il loro ruolo nella comunità. La Settimana delle Famiglie viene quindi proposta come occasione per riconoscere difficoltà, solitudini e bisogni, ma anche per valorizzare le relazioni che possono nascere tra servizi, enti, associazioni e cittadini.
Laboratori in città e Familiadi al Parco Puchoz
Sabato 16 maggio le attività si sposteranno nei luoghi che rappresentano i diversi target coinvolti nell’iniziativa: il Centro per le Famiglie per i neogenitori, Plus per gli adolescenti e la Bocciofila del Quartiere Cogne per la terza età. I laboratori diffusi saranno pensati come spazi di incontro diretto, con attività dedicate al dialogo tra età, esperienze e bisogni differenti.
Domenica 24 maggio, dalle 15 alle 18, le Familiadi al Parco Puchoz chiuderanno il calendario con un pomeriggio aperto alla cittadinanza. In caso di pioggia, l’evento sarà sostituito da una proiezione cinematografica in Plus con merenda condivisa.
Con questa iniziativa, l’Amministrazione regionale intende sostenere il lavoro del Centro per le Famiglie di Aosta come presidio territoriale, capace di accompagnare i nuclei familiari nei momenti di fragilità e di trasformare il confronto tra generazioni in una risorsa per l’intera comunità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to