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ARPA Valle d’Aosta cede gratuitamente arredi e attrezzature dismesse: come presentare domanda

22/03/2026

ARPA Valle d’Aosta cede gratuitamente arredi e attrezzature dismesse: come presentare domanda

ARPA Valle d’Aosta ha avviato una procedura di cessione a titolo gratuito di arredi e attrezzature dismesse, ritenute non più rispondenti alle esigenze operative dell’Ente ma ancora potenzialmente utilizzabili da altri soggetti. Il provvedimento si inserisce nel quadro previsto dalla determinazione n. 59 del 20 marzo 2026 e richiama quanto stabilito dalla legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, che disciplina anche le modalità di alienazione o trasferimento di beni non più funzionali all’attività amministrativa.

L’iniziativa riguarda materiali che, pur essendo stati esclusi dall’uso interno dell’Agenzia, possono continuare ad avere una destinazione utile presso enti, organizzazioni o privati interessati. La scelta della cessione gratuita risponde a un criterio di razionalità amministrativa, ma anche a una logica di recupero e riutilizzo, evitando che beni ancora idonei vengano semplicemente accantonati o dismessi senza ulteriore impiego.

Chi può richiedere i beni messi a disposizione da ARPA Valle d’Aosta

I destinatari individuati dall’avviso sono piuttosto ampi e comprendono diverse categorie presenti sul territorio regionale. Possono presentare domanda gli enti pubblici regionali, le fondazioni, le associazioni senza finalità di lucro, le altre amministrazioni pubbliche operanti in Valle d’Aosta e anche i privati cittadini, secondo quanto previsto dall’articolo 28 della legge regionale richiamata nel provvedimento.

Si tratta di un elemento rilevante, perché amplia la platea dei possibili beneficiari e consente di valorizzare beni che possono trovare nuova utilità in contesti molto differenti. Per una pubblica amministrazione, per un’associazione impegnata in attività sociali o culturali, oppure per un cittadino interessato a recuperare arredi e attrezzature ancora utilizzabili, l’avviso rappresenta un’opportunità concreta, regolata da una procedura formale e da termini precisi.

La cessione avviene a titolo gratuito, ma ciò non elimina la necessità di rispettare le modalità indicate da ARPA. Le richieste dovranno infatti essere presentate nei tempi e nelle forme stabilite, utilizzando la documentazione resa disponibile insieme all’avviso pubblico.

Visione dei beni, contatti e termine per la domanda

Gli interessati hanno la possibilità di prendere visione dei beni direttamente presso la sede agenziale, così da verificare lo stato degli arredi e delle attrezzature prima di inoltrare la richiesta. La consultazione è prevista dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 9.00-12.00 e 14.00-16.00, ma esclusivamente previo appuntamento.

Per fissare la visita è necessario contattare il sig. Riadh Aoun dell’Ufficio Qualità, Sicurezza e Logistica di ARPA Valle d’Aosta, al numero 0165/278501 oppure tramite l’indirizzo email [email protected]. Questo passaggio assume un’importanza pratica evidente, perché consente ai richiedenti di valutare in modo diretto l’effettiva corrispondenza dei beni rispetto alle proprie necessità.

Il termine fissato per la presentazione delle domande è entro e non oltre le ore 12.00 del 1° giugno 2026. Oltre quella scadenza, le richieste non potranno essere considerate. ARPA ha inoltre pubblicato la documentazione necessaria per partecipare alla procedura, che comprende l’avviso di cessione a titolo gratuito, il modulo di richiesta, l’elenco dei beni e delle attrezzature e i materiali relativi alla cessione gratuita.

L’avviso, pubblicato il 23 marzo 2026, rende quindi disponibile una procedura chiara per favorire il riuso di beni non più impiegati dall’Agenzia, mantenendo al centro trasparenza amministrativa, accessibilità per i soggetti interessati e valorizzazione di risorse che possono ancora trovare una collocazione utile sul territorio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.