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Casino de la Vallée, due amministratori giudiziari per rafforzare i controlli

29/05/2026

Casino de la Vallée, due amministratori giudiziari per rafforzare i controlli

Il Tribunale di Torino, sezione misure di prevenzione, ha disposto la nomina per un anno di due amministratori giudiziari nei confronti di Casino de la Vallée SpA. Il decreto, adottato ai sensi dell’articolo 34 del decreto legislativo 159 del 2011, è stato notificato oggi alla Regione Valle d’Aosta e al Comune di Saint-Vincent, nella loro qualità di soci della società.

Affiancamento agli organi societari per un anno

La misura non sospende la gestione ordinaria dell’impresa. Secondo quanto riportato nel decreto, il normale esercizio dell’attività resta infatti in capo agli organi di amministrazione societaria, mentre agli amministratori giudiziari viene affidato il compito di affiancarli in un percorso di rafforzamento dei presidi interni.

L’intervento disposto dal Tribunale punta in particolare alla revisione del modello organizzativo previsto dal decreto legislativo 231 del 2001 e al potenziamento dei controlli sulle operazioni rilevanti ai fini della normativa in materia di antiriciclaggio. L’obiettivo è individuare e correggere le criticità emerse, introducendo protocolli operativi più efficaci a tutela della trasparenza aziendale.

Il provvedimento, come richiamato nelle premesse del decreto, viene presentato come una misura orientata alla prevenzione e alla risoluzione delle criticità, più che a una funzione repressiva. La finalità indicata è salvaguardare l’attività imprenditoriale e rafforzarne le garanzie di legalità.

Antiriciclaggio, anticorruzione e modello 231

Il cuore dell’intervento riguarda il sistema dei controlli interni della società. La revisione del modello organizzativo 231 e il rafforzamento dei presidi antiriciclaggio assumono un rilievo particolare in un settore, quello del gioco e delle attività collegate, sottoposto a obblighi stringenti di verifica, tracciabilità e prevenzione dei rischi.

Gli amministratori giudiziari dovranno quindi accompagnare la società nell’adozione di misure capaci di rendere più solida la gestione delle operazioni sensibili, anche in relazione ai profili di anticorruzione. Il loro ruolo sarà di supporto e controllo, senza sostituire gli organi societari nella conduzione ordinaria dell’impresa.

La durata della misura è fissata in un anno, periodo durante il quale dovranno essere analizzate le criticità rilevate e definiti gli interventi necessari per adeguare procedure, modelli e strumenti di controllo.

La posizione della Regione Valle d’Aosta

La Regione Valle d’Aosta, prendendo atto della decisione del Tribunale, ha auspicato che l’intervento dei professionisti indicati dall’autorità giudiziaria consenta a Casino de la Vallée SpA di individuare rapidamente i punti deboli del sistema e di procedere all’implementazione dei protocolli richiesti.

L’auspicio espresso dalla Regione è che la misura possa sostenere un percorso di rafforzamento della società, migliorando la conformità alle norme in materia di antiriciclaggio e anticorruzione e contribuendo alla tutela della trasparenza dell’attività imprenditoriale.

Il decreto notificato oggi apre quindi una fase di affiancamento e verifica, destinata a incidere sull’assetto organizzativo interno della società senza interrompere la normale operatività del Casinò. Il percorso sarà seguito nell’arco dei prossimi dodici mesi, con l’obiettivo di rendere più robusti i controlli e più chiari i protocolli di gestione delle operazioni rilevanti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.