Festival Voilà a Valsavarenche, quattro giorni tra arte e biodiversità
22/05/2026
Dal 30 maggio al 2 giugno il PNGP-Labs Acqua e Biodiversità di Valsavarenche ospiterà l’edizione 2026 del Festival Voilà – disegnare la biodiversità, quattro giornate dedicate al disegno naturalistico, all’osservazione della natura e alla scoperta degli ecosistemi alpini. Il programma unisce acquerello en plein air, incontri divulgativi e laboratori per famiglie, trasformando il Parco in un luogo di studio, creatività e partecipazione.
Acquerello all’aperto con Federico Gemma
Il cuore del festival sarà il workshop di acquerello condotto da Federico Gemma, in calendario per tutte e quattro le giornate, dal 30 maggio al 2 giugno. Il percorso è pensato come un’esperienza estesa di pratica quotidiana all’aperto, ma sarà possibile iscriversi anche a singole giornate.
Piante, insetti, paesaggi e dettagli della biodiversità alpina diventeranno soggetti di osservazione e rappresentazione. L’obiettivo non è soltanto imparare una tecnica pittorica, ma allenare lo sguardo a cogliere forme, colori, relazioni e particolari dell’ambiente naturale protetto.
Il disegno naturalistico, in questa cornice, diventa uno strumento di conoscenza. L’acquerello consente di raccontare la natura con immediatezza e precisione, portando i partecipanti a misurarsi con la luce, le variazioni del paesaggio, la delicatezza degli organismi e la complessità degli habitat del Parco.
Laboratorio per bambini sulle scimmie e Jane Goodall
Sabato 31 maggio, alle 10.30, spazio ai più piccoli con il laboratorio per bambini e famiglie “Guinness dei Primati!! Disegniamo le scimmie e scopriamo le loro caratteristiche uniche, sulle tracce di Jane Goodall”, condotto da Carolina Grosa.
L’attività accompagnerà bambine e bambini alla scoperta dei primati più sorprendenti del pianeta attraverso disegno, curiosità scientifiche e racconti di esplorazione. Il riferimento alle ricerche di Jane Goodall permetterà di avvicinare i partecipanti al mondo delle scimmie e alle loro caratteristiche, mostrando come osservazione, studio e creatività possano dialogare anche in un laboratorio dedicato alle famiglie.
Il costo di partecipazione è di 5 euro e l’iscrizione è obbligatoria. Le adesioni dovranno essere inviate all’indirizzo acqua.biodiversità@pngp.it.
Vent’anni di monitoraggio delle farfalle
Sempre sabato 31 maggio, alle 15, il festival proporrà l’anteprima di “Natura in evoluzione” con l’incontro divulgativo “Se le farfalle potessero parlare – Vent’anni di monitoraggio delle farfalle nel Parco e in Europa”, affidato a Simona Bonelli dell’Università degli Studi di Torino.
L’appuntamento racconterà, con un linguaggio accessibile a tutti, che cosa rivelano vent’anni di dati sulla presenza e sulle trasformazioni delle farfalle nel Parco, in Europa e anche oltre oceano. Le informazioni raccolte nel tempo consentono di comprendere meglio lo stato di salute di questi lepidotteri e i cambiamenti che interessano gli ambienti in cui vivono.
L’incontro sarà a ingresso libero, con iscrizione consigliata all’indirizzo acqua.biodiversità@pngp.it. Il Festival Voilà conferma così la propria vocazione: unire arte, scienza e divulgazione per rendere la biodiversità più vicina, leggibile e condivisa.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.