Fiavet Confcommercio, Chiara Fabbri entra nella Giunta nazionale con delega a Comunicazione ed Eventi
02/04/2026
La nuova governance di Fiavet Confcommercio prende forma e porta con sé anche una rappresentanza valdostana ai vertici nazionali della Federazione. L’Assemblea nazionale riunita a Roma ha eletto Gian Mario Pileri nuovo presidente nazionale per il quinquennio 2026-2031. Imprenditore sardo e già presidente di Fiavet Sardegna, Pileri guiderà la federazione in una fase che si annuncia delicata per il comparto delle agenzie di viaggio, stretto tra trasformazioni normative, pressioni del mercato e nuovi equilibri nella filiera turistica.
Accanto al nuovo presidente entrerà nella Giunta nazionale anche Chiara Fabbri, presidente di Fiavet Valle d’Aosta, alla quale è stata affidata la delega alla Comunicazione e agli Eventi. Una nomina che rafforza il peso della Valle d’Aosta all’interno dell’organizzazione nazionale e che assume un significato particolare per una regione di piccole dimensioni, ma con una forte vocazione turistica e con specificità molto marcate legate alla montagna, ai collegamenti e alla sostenibilità delle destinazioni alpine.
La linea di Pileri: più tutela per le agenzie e meno burocrazia
L’elezione di Pileri segna un passaggio preciso nella linea politica della Federazione. Il programma con cui ha ottenuto la guida di Fiavet mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il rafforzamento del ruolo sindacale delle agenzie di viaggio nei confronti delle istituzioni e dei grandi operatori globali. L’obiettivo dichiarato è restituire forza contrattuale a una categoria che, negli ultimi anni, ha dovuto affrontare crisi internazionali, aumento dei costi e una crescente esposizione a responsabilità spesso non direttamente dipendenti dal proprio operato.
Tra i primi dossier che la nuova presidenza intende affrontare figurano quelli legati ai rimborsi e alle penali provocate dai conflitti internazionali, tema che incide in modo pesante sull’equilibrio economico delle imprese. La richiesta è quella di soluzioni a livello europeo, capaci di evitare che le agenzie siano costrette a restituire somme già versate ai fornitori. Un altro punto centrale riguarda il turismo scolastico, per il quale Fiavet chiede l’uscita dal Codice degli Appalti, con l’intento di alleggerire procedure considerate troppo rigide e penalizzanti per l’organizzazione delle gite d’istruzione.
Un hub di servizi e una nuova visione per il turismo organizzato
Nel programma della nuova Giunta nazionale c’è anche una trasformazione operativa della Federazione. L’idea è quella di rendere Fiavet un vero hub di servizi per gli associati, con un sito nazionale pensato come spazio digitale di lavoro, dove le imprese possano trovare consulenza legale e fiscale, oltre a strumenti pratici e modulistica precompilata disponibile in tempo reale. L’impostazione punta a rafforzare l’utilità concreta dell’associazione, facendo della rappresentanza anche un servizio quotidiano di supporto alle aziende.
Grande attenzione viene riservata inoltre al rilancio dell’incoming, con una visione che rivendica al privato il ruolo di soggetto titolare della commercializzazione del prodotto Italia, mentre agli enti pubblici spetterebbe la funzione di promozione. Nel programma trovano spazio anche il rafforzamento del welfare aziendale, attraverso il riassetto dell’Ente Bilaterale del Turismo, e percorsi di mentorship destinati ai giovani imprenditori, considerati indispensabili per costruire una nuova classe dirigente capace di affrontare i cambiamenti del mercato turistico.
Il ruolo di Chiara Fabbri e il valore della rappresentanza valdostana
La presenza di Chiara Fabbri nella nuova Giunta nazionale viene letta in Valle d’Aosta come un risultato di rilievo. La stessa presidente di Fiavet Valle d’Aosta ha parlato di un grande onore e di una responsabilità importante, sottolineando il valore di una rappresentanza regionale all’interno di un organismo nazionale. Per un territorio come quello valdostano, la possibilità di portare sui tavoli nazionali le eccellenze del turismo di montagna, ma anche le criticità strutturali che accompagnano la vita delle destinazioni alpine, assume un peso politico concreto.
Fabbri ha richiamato in particolare le difficoltà legate ai trasporti e, più in generale, le sfide che riguardano sviluppo e sostenibilità. Temi che, in una regione fortemente dipendente dalla qualità dell’offerta turistica e dalla capacità di mantenere competitivo il proprio sistema di accoglienza, non possono restare confinati in una dimensione locale. La sua delega alla Comunicazione e agli Eventi aggiunge inoltre un elemento strategico, perché intercetta uno degli ambiti più rilevanti nella costruzione dell’identità e della visibilità dell’intera Federazione.
A esprimere soddisfazione per la nomina è stata anche Confcommercio Valle d’Aosta. Il presidente Graziano Dominidiato, che è anche vicepresidente Confturismo, ha sottolineato il valore del risultato ottenuto da Chiara Fabbri, leggendolo come un segnale della qualità e della competenza espressa dagli imprenditori valdostani anche nei contesti nazionali. La nuova stagione di Fiavet si apre dunque con una guida rinnovata e con una presenza valdostana che potrà contribuire a dare voce, in una sede più ampia, alle istanze di un territorio che nel turismo continua a giocare una parte importante della propria economia.
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Cosa mangiare in Valle d’Aosta: piatti tipici valdostani e cucina di montagna
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to