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Premio Letterario Valle d’Aosta 2026, vince Alcide Pierantozzi

13/04/2026

Premio Letterario Valle d’Aosta 2026, vince Alcide Pierantozzi

Una vittoria che premia una scrittura intensa, capace di attraversare i confini della lingua e dell’esperienza interiore. È Alcide Pierantozzi, con il romanzo “Lo sbilico” pubblicato da Einaudi, il vincitore della seconda edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta, appuntamento che si conferma tra i più interessanti nel panorama della narrativa contemporanea italiana.

Il riconoscimento arriva al termine di un percorso che ha visto una giuria di alto profilo selezionare una terna finale composta da Teresa Ciabatti con Donnaregina, Giulia Scomazzon con 8.6 gradi di separazione e lo stesso Pierantozzi. A decretare il vincitore è stata una giuria composta da Paolo Giordano (presidente), Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e Simonetta Sciandivasci, che ha riconosciuto nel romanzo premiato una voce letteraria capace di rinnovare profondamente il racconto della soggettività e della sofferenza psichica.

Una scrittura radicale tra linguaggio e introspezione

La motivazione della giuria restituisce con precisione il valore dell’opera vincitrice, sottolineando come Pierantozzi abbia saputo reinventare il linguaggio per raccontare dall’interno una condizione di fragilità mentale. In Lo sbilico, la tensione attraversa ogni elemento del testo: il ritmo del pensiero, la costruzione sintattica, il lessico. Ne emerge un racconto che spinge la lingua fino al limite, restituendo un’esperienza narrativa al tempo stesso lucida e attraversata da una forte carica emotiva.

La giuria ha parlato di un “viaggio a occhi sbarrati nella perdita di sé”, capace di tenere insieme rigore stilistico e libertà espressiva, fino a ipotizzare per il romanzo un posto nel canone contemporaneo. Un giudizio che colloca l’opera in una dimensione che va oltre il successo editoriale, riconoscendole una rilevanza letteraria destinata a durare.

Menzioni e nuovi sguardi sulla contemporaneità

Accanto al premio principale, la seconda edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta ha assegnato anche alcune menzioni significative. La menzione opera prima è andata a Paulina Spiechowicz per Mentre tutto brucia (Nutrimenti), scelta per la forza narrativa e per l’originalità dello sguardo con cui affronta un tema universale come il conflitto tra desiderio individuale e aspettative familiari. La giuria ha evidenziato in particolare la capacità dell’autrice di raccontare la tensione che precede la violenza e il percorso di emancipazione della protagonista.

Per la saggistica, la menzione speciale dedicata al tema del confine è stata assegnata a Linda Laura Sabbadini per Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia (Marsilio). Un riconoscimento che valorizza un approccio originale, capace di utilizzare l’analisi statistica come strumento per leggere le trasformazioni sociali e culturali, restituendo una narrazione ampia e articolata della realtà contemporanea.

Un ruolo rilevante è stato svolto anche dalla giuria popolare, composta da cento lettori valdostani, che hanno espresso la propria preferenza attraverso una votazione telematica. Il loro voto ha premiato il romanzo di Giulia Scomazzon, 8.6 gradi di separazione, confermando la vitalità di un dialogo diretto tra autori e pubblico, elemento distintivo di questo premio.

La cerimonia di premiazione, svoltasi ad Aosta, ha ribadito il ruolo del Premio Letterario Valle d’Aosta come spazio di incontro tra scrittori, lettori e territorio. Come ha sottolineato l’assessore Erik Lavevaz, la lettura non rappresenta una sottrazione di tempo, ma un’aggiunta, una possibilità di approfondimento e di riflessione che oggi appare sempre più necessaria. In questa prospettiva, il premio si conferma non soltanto come riconoscimento letterario, ma come occasione di confronto culturale capace di valorizzare la narrativa contemporanea e il suo rapporto con la comunità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to