Sanità Valle d’Aosta, stanziati 418 milioni nel 2026
14/05/2026
La Valle d’Aosta destina alla tutela della salute 418 milioni di euro nel bilancio di previsione 2026-2028, una cifra che, secondo l’Assessorato regionale della Sanità, porta il rapporto tra spesa sanitaria regionale e Pil all’8,19%, sopra la soglia del 7,5% indicata nelle proposte nazionali rilanciate dalla CGIL per il Servizio Sanitario Nazionale.
Marzi: fondi regionali oltre il riparto nazionale
L’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi ha richiamato il modello di finanziamento della Regione autonoma, ricordando che la Valle d’Aosta sostiene il proprio servizio sanitario con risorse proprie. Secondo i dati riferiti al 2025, l’ipotetico riparto nazionale del Fondo Sanitario Nazionale per il territorio valdostano sarebbe stato pari a circa 275 milioni di euro.
Nello stesso anno, però, la Regione ha finanziato i Livelli Essenziali di Assistenza con oltre 350 milioni di euro. La differenza, pari a circa 75 milioni, rappresenta uno stanziamento superiore di oltre il 25% rispetto a quanto sarebbe arrivato dallo Stato attraverso il riparto nazionale.
Marzi ha sottolineato che questo scarto non riguarda un solo esercizio, ma riflette una dinamica consolidata: la Regione, negli anni, ha mantenuto un livello di finanziamento sanitario più alto rispetto alle risorse statali teoricamente attribuibili, per garantire continuità e qualità ai servizi rivolti alla popolazione.
Il confronto con le proposte nazionali sul SSN
L’intervento dell’Assessorato arriva nel contesto dell’iniziativa promossa dalla CGIL sulle proposte di legge per il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale. Tra i punti indicati a livello nazionale figura la richiesta al Governo di aumentare gli investimenti nella sanità pubblica, portando il finanziamento almeno al 7,5% del Pil.
Per la Valle d’Aosta, l’Assessorato richiama i dati contenuti nei documenti di bilancio approvati a dicembre 2025: un Pil regionale stimato in 5.100 milioni di euro e uno stanziamento per la “Tutela della salute” pari a 418 milioni nel 2026. Il rapporto tra le due grandezze raggiunge così l’8,19%, dato che la Regione considera già superiore all’obiettivo indicato nel dibattito nazionale.
Resta il nodo del disavanzo sanitario
Il quadro finanziario descritto dall’Assessorato non elimina però le tensioni sui conti della sanità regionale. Il Governo valdostano richiama infatti il tema del disavanzo attuale, già noto, e conferma l’impegno a integrare il più possibile il finanziamento sanitario per il 2026.
Lo sforzo messo in campo da Consiglio e Governo regionali viene presentato come parte di una strategia orientata a garantire i livelli essenziali di assistenza e a sostenere un settore considerato decisivo per la comunità valdostana, in una fase in cui il tema delle risorse sanitarie resta al centro del confronto pubblico nazionale e territoriale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to