Caricamento...

Valledaosta365 Logo Valledaosta365

Valle d’Aosta, approvato il calendario scolastico 2026/2027

13/04/2026

Valle d’Aosta, approvato il calendario scolastico 2026/2027

La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha espresso parere favorevole alla proposta di calendario scolastico per l’anno 2026/2027, definita dalla Sovraintendenza agli studi e condivisa con il Consiglio scolastico regionale. Si tratta di un passaggio atteso, perché il calendario rappresenta uno strumento essenziale non soltanto per la programmazione didattica, ma anche per l’organizzazione concreta dei servizi collegati alla scuola, dal trasporto alla mensa, fino alla gestione quotidiana dei tempi familiari.

Il provvedimento riguarda tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e secondarie superiori del territorio valdostano e offre un quadro temporale definito con largo anticipo, così da consentire a famiglie, istituzioni scolastiche ed enti locali di pianificare il prossimo anno con maggiore certezza. La data di inizio delle attività didattiche è fissata per giovedì 10 settembre 2026 in tutti gli ordini e gradi di istruzione, mentre la conclusione delle lezioni è prevista per mercoledì 9 giugno 2027 nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Le date principali e le sospensioni previste durante l’anno

Per la scuola dell’infanzia, invece, il termine delle attività educative è stato fissato al 30 giugno 2027, con la possibilità, dopo il 9 giugno, di rimodulare il servizio in base alle effettive esigenze delle famiglie. Una scelta che tiene conto della specificità di questo segmento educativo e del suo ruolo di supporto concreto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Accanto alle festività civili e religiose previste dalla normativa nazionale, il calendario regionale individua una serie di ulteriori sospensioni delle attività didattiche. Le scuole resteranno chiuse il 2 novembre 2026 e il 7 dicembre 2026, in occasione del ponte dell’Immacolata. Le vacanze natalizie saranno distribuite dal 24 al 31 dicembre 2026 e dal 2 al 6 gennaio 2027. È poi confermata la sospensione del 30 gennaio 2027 per la Fiera di Sant’Orso, appuntamento profondamente radicato nella tradizione valdostana. Le vacanze d’inverno andranno dall’8 al 10 febbraio 2027, mentre le vacanze pasquali sono previste dal 25 al 30 marzo 2027.

Flessibilità per le scuole e attenzione all’organizzazione delle famiglie

Il calendario conferma anche la possibilità, per le istituzioni scolastiche, di adattare le date in funzione del Piano dell’offerta formativa, purché venga rispettato il monte minimo di 200 giorni di lezione e sia raggiunto un accordo con gli enti che garantiscono i servizi connessi al diritto allo studio. È una clausola importante, perché consente alle scuole di modulare il proprio assetto organizzativo senza perdere il necessario coordinamento con il territorio e con i servizi che accompagnano la vita scolastica.

Sono inoltre previste specifiche forme di flessibilità per le scuole secondarie superiori coinvolte nei percorsi di formazione scuola-lavoro, gli ex PCTO. In questi casi sarà possibile anticipare l’avvio o posticipare la conclusione delle attività per gli studenti interessati, in modo da rendere più coerente il calendario con le esigenze dei percorsi formativi e delle esperienze svolte fuori dall’aula.

Nel commentare il via libera della Giunta, l’assessore Erik Lavevaz ha sottolineato come il calendario scolastico costituisca un riferimento essenziale non soltanto per il sistema educativo, ma anche per l’organizzazione della vita familiare e per la pianificazione dei servizi sul territorio. La definizione anticipata delle date, ha osservato, permette a famiglie, scuole ed enti locali di programmare con maggiore sicurezza l’intero anno scolastico, dentro un lavoro di coordinamento che richiede equilibrio tra esigenze differenti e attenzione costante alla funzionalità complessiva del sistema.

Più che un semplice elenco di date, dunque, il calendario scolastico 2026/2027 si conferma uno strumento di programmazione che incide in maniera diretta sull’organizzazione della scuola e sulla vita quotidiana delle comunità. Ed è proprio questa dimensione, discreta ma decisiva, a spiegare l’importanza di una definizione chiara e tempestiva del prossimo anno educativo in Valle d’Aosta.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.