World Shift, a Courmayeur il forum che mette al centro export, geopolitica e sicurezza
21/03/2026
Ai piedi del Monte Bianco, in uno dei contesti più suggestivi dell’arco alpino, la Valle d’Aosta si prepara a ospitare un appuntamento destinato a concentrare l’attenzione di istituzioni, imprese e osservatori dell’economia internazionale. Sabato 28 marzo 2026, alle 10.30, il Relais MontBlanc & Spa di La Salle, alle porte di Courmayeur, farà da cornice a WORLD SHIFT – High-Level Strategic Forum on Global Trade & Geopolitics, iniziativa promossa dal Forum Italiano dell’Export con l’obiettivo di aprire una riflessione ad alto livello sui nuovi assetti del commercio mondiale.
L’evento, ideato da Lorenzo Zurino, presidente del Forum Italiano dell’Export, nasce da un’ambizione precisa: trasformare, almeno simbolicamente, questo angolo delle Alpi nella “Davos italiana dell’Export”, creando uno spazio in cui industria, diplomazia, sicurezza e politica possano misurarsi senza intermediazioni su temi che incidono in modo diretto sulla competitività del sistema Paese.
Un confronto di alto profilo tra industria, istituzioni e giustizia
Il valore dell’iniziativa emerge già dalla composizione del parterre annunciato, che riunisce figure provenienti da mondi differenti ma accomunate da un ruolo centrale nella lettura delle trasformazioni internazionali. Al forum prenderanno parte, tra gli altri, Stefano Pontecorvo, presidente di Leonardo S.p.A., Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di ANAS S.p.A., Pierferdinando Casini, senatore della Repubblica e componente della Commissione Affari Esteri e Difesa, Alessandro Decio, CEO di Banca Desio e della Brianza, e l’ambasciatore Umberto Vattani, già segretario generale della Farnesina e presidente della Venice International University.
Accanto ai rappresentanti del mondo produttivo e diplomatico, saranno presenti anche esponenti della magistratura e delle istituzioni impegnate sul versante della legalità e della tutela dell’interesse pubblico. Tra questi figurano Nicola Graziano, presidente di UNICEF Italia, Claudia Eccher, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, e Carolina Lussana, presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. La partecipazione di queste personalità restituisce con chiarezza la natura trasversale del forum, che non intende limitarsi a una lettura economica dei mercati, ma affrontare il tema del commercio globale in connessione con stabilità istituzionale, regole, sicurezza e capacità decisionale dello Stato.
Alla giornata parteciperanno inoltre autorevoli rappresentanti delle strutture pubbliche e della sicurezza, tra cui il prefetto Filippo Dispenza, direttore centrale degli Affari Generali della Polizia di Stato presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il questore di Aosta dott. Sertori, Francesco Greco, già procuratore della Repubblica, Antonio Spampinato, presidente della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di Aosta, e Luigi De Paola, presidente della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Aosta.
Monte Bianco, export e nuovi equilibri del commercio internazionale
La scelta di collocare il forum ai piedi del Monte Bianco assume un significato che va oltre la dimensione scenografica. In una fase segnata da tensioni geopolitiche diffuse, dalla ridefinizione delle rotte commerciali e dalla crescente vulnerabilità delle catene globali del valore, il tema dell’export richiede sedi capaci di ospitare una discussione ampia, autorevole e concreta. Il forum metterà al centro questioni ormai determinanti per il futuro dell’economia mondiale: la sicurezza delle rotte commerciali, la geopolitica delle supply chain, i nuovi rapporti tra economia, diplomazia e sicurezza, e il ruolo dell’Italia nei mutamenti in corso.
Si tratta di dossier che incidono direttamente sulla vita delle imprese, sulla tenuta dei mercati e sulla capacità del Paese di mantenere un posizionamento competitivo. In questo quadro, l’incontro punta a offrire non una vetrina, ma un luogo di elaborazione, dove le prospettive dell’industria possano incrociare quelle delle istituzioni e dove l’analisi dei rischi internazionali si traduca in una riflessione sulle opportunità che l’Italia è chiamata a cogliere.
Ad aprire i lavori saranno Lorenzo Zurino, il sindaco di Courmayeur Roberto Rota e il sindaco di La Salle Cassiano Pascal. La moderazione sarà affidata a Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Anche questo elemento conferma la volontà di costruire un confronto ordinato, leggibile e aperto a una pluralità di punti di vista, con il contributo di chi ogni giorno osserva e racconta i passaggi più delicati della vita economica e istituzionale del Paese.
Per la Valle d’Aosta, e in particolare per il territorio che gravita attorno a Courmayeur, l’appuntamento rappresenta anche un’occasione di visibilità e di posizionamento. Portare in montagna un dibattito di tale livello significa attribuire a questo spazio una funzione simbolica e politica, facendone per un giorno il punto di incontro di interessi nazionali e visioni internazionali. Per imprese, stakeholder economici e attori del territorio, sarà un’opportunità rara per assistere a un confronto diretto tra alcuni dei protagonisti della politica economica e istituzionale italiana, chiamati a interrogarsi su come cambiano commercio, alleanze e strategie nell’età delle grandi transizioni globali.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.