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Aosta, ForumAlpinum 2026 su ghiacciai e cambiamento climatico

21/05/2026

Aosta, ForumAlpinum 2026 su ghiacciai e cambiamento climatico

L’Università della Valle d’Aosta ospiterà dal 25 al 29 maggio 2026 il ForumAlpinum 2026, conferenza internazionale promossa da ISCAR, International Scientific Committee on Research in the Alps. Il tema scelto per questa edizione è “Alpine communities and territories in a time of glacier loss and climate change”, con un focus sulle comunità alpine di fronte alla perdita dei ghiacciai e agli effetti del cambiamento climatico.

Ricercatori e istituzioni da tutto l’arco alpino

Il ForumAlpinum è uno dei principali appuntamenti scientifici internazionali dedicati alle Alpi e riunirà ad Aosta ricercatori, istituzioni, amministratori pubblici, professionisti e giovani studiosi provenienti da diversi territori alpini. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto interdisciplinare, capace di mettere in dialogo scienze naturali, scienze sociali, politiche pubbliche e comunità locali.

L’edizione 2026 affronterà le trasformazioni in corso nei territori montani, con particolare attenzione alla deglaciazione e alle sue conseguenze. La perdita dei ghiacciai non riguarda soltanto il paesaggio, ma incide sulla disponibilità delle risorse idriche, sulla biodiversità, sul turismo, sulle economie locali e sulla sicurezza delle comunità che vivono e lavorano in alta quota.

Il programma intende quindi offrire strumenti di analisi e confronto su come le aree alpine stiano cambiando e su quali strategie possano essere adottate per affrontare una fase di trasformazione ambientale profonda.

Summer School, conferenza ed escursione

L’iniziativa si svolgerà in presenza e sarà articolata in più momenti. Una parte del programma sarà dedicata a una Summer School internazionale rivolta a giovani ricercatrici e ricercatori, pensata per favorire formazione, scambio scientifico e confronto tra nuove generazioni di studiosi impegnati sui temi alpini.

Il ForumAlpinum vero e proprio comprenderà due giornate centrali: una giornata di conferenza e una giornata di escursione. La scelta di affiancare il lavoro scientifico sul campo agli interventi in aula riflette la natura stessa del tema, che richiede osservazione diretta dei territori, conoscenza dei contesti locali e dialogo con chi vive quotidianamente gli effetti del cambiamento climatico.

Sono previsti inoltre eventi collaterali e incontri paralleli, alcuni dei quali aperti al pubblico, organizzati in collaborazione con la Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi, l’Università della Valle d’Aosta, le autorità locali e altri partner istituzionali e scientifici.

Due appuntamenti aperti alla cittadinanza

Tra gli eventi accessibili anche al pubblico figurano due appuntamenti serali. Il primo si terrà mercoledì 27 maggio alle 21 e sarà dedicato al tema “Il cambiamento climatico recente e i suoi impatti sulle Alpi”. Sarà un’occasione per avvicinare cittadini, studenti e comunità locali a un dibattito scientifico che riguarda direttamente il futuro dei territori montani.

Il secondo appuntamento è previsto giovedì 28 maggio alle 21, con la proiezione del documentario “Requiem in white. A true story”. Anche attraverso il linguaggio audiovisivo, il Forum intende rendere più accessibili i temi della perdita dei ghiacciai, della memoria dei paesaggi alpini e delle conseguenze concrete della crisi climatica.

Con il ForumAlpinum 2026, Aosta diventerà per cinque giorni un punto di riferimento del confronto internazionale sulle Alpi. La conferenza porterà al centro dell’attenzione il rapporto tra ricerca scientifica, decisioni pubbliche e comunità locali, in una fase in cui la montagna è chiamata ad affrontare cambiamenti rapidi e a costruire nuove forme di adattamento e resilienza.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to