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Saint-Pierre, mostra e conferenza per la Giornata della Biodiversità

21/05/2026

Saint-Pierre, mostra e conferenza per la Giornata della Biodiversità

Il Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan di Saint-Pierre celebra la Giornata internazionale della Biodiversità 2026 con una mostra fotografica dedicata alla fauna del Parco nazionale del Gran Paradiso e una conferenza sul monitoraggio degli ecosistemi alpini. L’iniziativa unisce divulgazione scientifica, fotografia naturalistica e attenzione alla tutela della montagna, in un programma che partirà il 22 maggio e proseguirà fino all’autunno.

La mostra “I Custodi delle Vette” al Castello di Saint-Pierre

Dal 22 maggio al 30 settembre 2026, le sale del Castello di Saint-Pierre ospiteranno la mostra fotografica “I Custodi delle Vette”, composta da 21 immagini tratte dal progetto “100 anni per 100 foto”, realizzato nel 2023 dal Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Torino per celebrare il centenario del Parco nazionale del Gran Paradiso.

Il percorso propone fotografie firmate da Luca Giordano, dedicate alla vita selvatica delle alte quote: stambecchi, camosci, paesaggi alpini e scorci della fauna protetta del parco. Le immagini non saranno collocate in uno spazio separato, ma distribuite lungo l’intero percorso espositivo del museo, in dialogo con le collezioni naturalistiche del castello.

La scelta consente di integrare il racconto fotografico con le sale dedicate agli ecosistemi valdostani, offrendo ai visitatori una lettura più ampia della biodiversità alpina. Il Parco nazionale del Gran Paradiso, istituito nel 1922, è il primo parco nazionale italiano e nacque con l’obiettivo di proteggere lo stambecco alpino, allora a rischio di estinzione.

Inaugurazione il 22 maggio con ingresso gratuito

La mostra sarà inaugurata venerdì 22 maggio alle 17.30, in occasione della Giornata internazionale per la diversità biologica, istituita dalle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza pubblica sulle sfide poste dalle attività umane alla biodiversità e per richiamare il valore della natura come bene globale per le generazioni future.

Per l’intera giornata del 22 maggio l’ingresso al Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan sarà gratuito. Dopo l’inaugurazione, “I Custodi delle Vette” resterà visitabile fino al 30 settembre secondo gli orari di apertura del museo e sarà inclusa nel normale biglietto d’ingresso.

L’iniziativa punta a rendere accessibile a un pubblico ampio il tema della conservazione della fauna selvatica e degli ambienti montani, mostrando attraverso la fotografia la ricchezza e la fragilità degli ecosistemi alpini.

La conferenza sul monitoraggio della biodiversità alpina

Il secondo appuntamento è in programma martedì 26 maggio alle 17.30, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta. Il ricercatore Emanuele Rocchia presenterà i risultati del progetto di ricerca sulla biodiversità del Parco nazionale del Gran Paradiso al quale ha partecipato.

La conferenza, dal titolo “Lungo i gradienti del cambiamento: vent’anni di monitoraggio della biodiversità alpina”, offrirà una sintesi di due decenni di osservazioni su insetti e uccelli, restituendo l’immagine di una montagna in trasformazione. Attraverso i dati raccolti nel lungo periodo, l’incontro permetterà di leggere gli effetti del cambiamento climatico, la modifica degli habitat e le nuove sfide della conservazione nelle aree alpine.

L’ingresso alla conferenza sarà libero. Per informazioni e prenotazioni sulla mostra è possibile consultare il sito del Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.