Aosta, incontro sull’ipnosi tra clinica e sport all’Università
20/05/2026
L’Università della Valle d’Aosta ospita un incontro dedicato all’ipnosi e alle sue applicazioni nei contesti clinici e sportivi, con l’obiettivo di offrire una lettura scientifica e aggiornata di una pratica spesso circondata da stereotipi. L’appuntamento approfondirà i meccanismi alla base dell’ipnosi e il suo possibile contributo nella gestione dell’ansia, del dolore e nel potenziamento delle risorse mentali legate alla performance.
Un approccio scientifico oltre gli stereotipi
L’iniziativa nasce per spiegare che cosa sia l’ipnosi e quali utilizzi possa avere in ambiti professionali diversi, dalla clinica allo sport. Il tema sarà affrontato con un taglio rigoroso ma divulgativo, per superare immagini semplificate o distorte ancora diffuse nell’opinione pubblica.
Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali applicazioni dell’ipnosi nei percorsi di gestione dell’ansia e del dolore, due aree in cui la regolazione dell’attenzione, delle emozioni e delle risposte psicofisiologiche può assumere un ruolo significativo. La riflessione toccherà anche l’ambito sportivo, dove concentrazione, focalizzazione e controllo emotivo sono componenti decisive della prestazione.
L’evento si inserisce nel contesto delle attività formative e scientifiche dell’Università della Valle d’Aosta, con particolare attenzione al rapporto tra psicologia, benessere e performance. L’obiettivo è offrire a studenti, professionisti e pubblico interessato strumenti per comprendere il tema in modo informato, evitando letture sensazionalistiche.
La borsa di studio per il Master in Psicologia dello sport
Durante l’appuntamento sarà attribuita una borsa di studio finanziata dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostano nell’ambito del Master in Psicologia dello sport dell’Università della Valle d’Aosta. Il riconoscimento sarà destinato al migliore studente o alla migliore studentessa del percorso formativo.
Alla premiazione prenderanno parte Anna Maria Pioletti, referente per lo sport dell’Ateneo, e Fabio Bolzoni, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo Valdostano. La consegna della borsa di studio rappresenta un momento di valorizzazione del merito e conferma il legame tra formazione universitaria, territorio e mondo dello sport.
Il programma si aprirà con i saluti istituzionali della rettrice Manuela Ceretta. Seguirà l’introduzione di Stefania Cristofanelli, professoressa di Psicologia dinamica all’Università della Valle d’Aosta, che accompagnerà il pubblico nel quadro teorico e scientifico dell’incontro.
La relazione di Giuseppe Vercelli
La relazione principale sarà affidata a Giuseppe Vercelli, psicologo e psicoterapeuta, docente di psicologia dello sport presso l’Università di Torino, responsabile dell’Area psicologica della Juventus FC e del CONI nazionale. Il suo intervento permetterà di collegare l’ipnosi alla preparazione mentale, alla gestione delle pressioni competitive e allo sviluppo delle risorse personali degli atleti.
Nel contesto sportivo, l’ipnosi può essere analizzata come strumento di supporto alla capacità di concentrazione, alla regolazione emotiva e alla focalizzazione sugli obiettivi. Aspetti che non riguardano soltanto l’alto livello agonistico, ma anche percorsi educativi, formativi e di crescita personale legati alla pratica sportiva.
Le conclusioni saranno affidate a Marco Morini, psicologo dello sport. L’incontro offrirà così un’occasione di approfondimento su una disciplina che, letta con criteri scientifici, può contribuire al dialogo tra psicologia clinica, psicologia dello sport e promozione del benessere.
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