Aosta, ultimi posti per Archivissima 2026 allo IAR
03/06/2026
Restano disponibili gli ultimi posti per partecipare all’appuntamento di Archivissima 2026 promosso dal Comune di Aosta nell’ambito de “La Notte degli Archivi”. La serata si terrà venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18, all’Institut Agricole Régional di Aosta e sarà dedicata alla trasformazione della città nel corso del tempo attraverso documenti, fotografie e cartografie storiche.
Una serata tra archivi e memoria urbana
L’iniziativa offrirà al pubblico un percorso di scoperta sulla storia di Aosta, con particolare attenzione allo sviluppo urbano delle aree sud e ovest della città. Il patrimonio archivistico comunale diventa così uno strumento per leggere i cambiamenti del territorio, osservare l’evoluzione degli spazi e comprendere come la città si sia trasformata nel tempo.
Il programma prevede una conferenza a cura dell’archivista del Comune di Aosta, che guiderà i partecipanti tra materiali storici, documenti e testimonianze visive. Fotografie, mappe e carte d’archivio permetteranno di ricostruire passaggi urbanistici, mutamenti del paesaggio cittadino e dinamiche di crescita che hanno interessato in modo particolare alcune zone della città.
La scelta di inserire l’appuntamento nel calendario de “La Notte degli Archivi” rafforza il valore divulgativo dell’iniziativa. Gli archivi non vengono presentati come luoghi chiusi o riservati agli specialisti, ma come depositi vivi di memoria collettiva, capaci di raccontare la storia quotidiana di una comunità e di restituire profondità al rapporto tra cittadini e territorio.
Focus sulle aree sud e ovest di Aosta
Il cuore dell’incontro sarà l’approfondimento dedicato allo sviluppo urbano delle aree meridionali e occidentali di Aosta. Si tratta di zone che, nel corso del tempo, hanno conosciuto trasformazioni rilevanti e che oggi possono essere rilette attraverso il confronto tra fonti storiche e configurazione attuale della città.
Le cartografie consentiranno di osservare l’organizzazione degli spazi, l’espansione degli insediamenti, la presenza di infrastrutture e il modo in cui il tessuto urbano si è progressivamente modificato. Le fotografie storiche offriranno invece uno sguardo più immediato sui luoghi, sulle attività e sulle forme della vita cittadina.
L’obiettivo è far emergere la relazione tra memoria documentaria e identità urbana. Capire come una città è cambiata significa anche comprendere le scelte, le necessità e le trasformazioni sociali che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Visita alla cantina e prodotti del territorio
Accanto alla conferenza, il programma prevede anche una visita alla cantina dell’Institut Agricole Régional, realtà profondamente legata al territorio valdostano e alla sua tradizione agricola e formativa. La sede dell’appuntamento aggiunge così un ulteriore elemento di connessione tra cultura, paesaggio e produzioni locali.
La serata si concluderà con un buffet a base di prodotti del territorio, offerto da Cogne Acciai Speciali. L’evento unisce quindi archivio, storia urbana, patrimonio locale e convivialità, proponendo un’esperienza pensata non solo per studiosi e appassionati, ma anche per cittadini interessati a riscoprire Aosta attraverso le sue tracce documentarie.
Per partecipare è necessaria la prenotazione su Eventbrite al link indicato dagli organizzatori: https://www.eventbrite.it/e/1990488304100?aff=oddtdtcreator. I posti residui sono limitati, motivo per cui il Comune invita gli interessati a riservare quanto prima la propria partecipazione.
Archivissima come occasione di cittadinanza culturale
L’appuntamento di Aosta si inserisce nello spirito di Archivissima, manifestazione nazionale che valorizza il ruolo degli archivi come luoghi di conoscenza, conservazione e racconto pubblico. Attraverso iniziative aperte alla cittadinanza, il patrimonio documentario diventa accessibile e capace di dialogare con il presente.
Nel caso aostano, la storia della città sarà raccontata partendo dalle fonti conservate e dal lavoro di chi ogni giorno custodisce, ordina e rende consultabile la memoria amministrativa e urbana. L’archivio si trasforma così in una porta d’ingresso per comprendere il territorio, le sue evoluzioni e le sue prospettive.
La serata del 5 giugno all’Institut Agricole Régional rappresenta quindi un’occasione per vivere la cultura come esperienza diretta: osservare i documenti, ascoltare il racconto degli esperti, attraversare uno spazio simbolico del territorio e condividere un momento dedicato alla memoria di Aosta.
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