Valle d’Aosta, 71 posti per il Servizio civile regionale 2026
21/04/2026
Settantuno posti disponibili, un rimborso di 400 euro al mese e due mesi di attività tra luglio e agosto: la Regione Valle d’Aosta ha aperto la nuova edizione del Servizio civile regionale “Due mesi in positivo - 2026”, iniziativa rivolta ai giovani tra i 16 e i 19 anni. Il bando è stato annunciato dall’Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, che ha fissato il periodo del progetto dal 1° luglio al 31 agosto 2026.
Chi può partecipare e quali sono le condizioni
L’iniziativa si presenta come un’esperienza formativa e concreta di partecipazione, destinata ai ragazzi e alle ragazze che vogliono misurarsi con attività utili alla comunità durante l’estate. La partecipazione è riconosciuta attraverso un contratto firmato con la Struttura regionale programmazione fondo sociale europeo e politiche giovanili.
Per i volontari è previsto un rimborso forfettario di 400 euro mensili. Il percorso ha una durata complessiva di due mesi e richiede un impegno di circa 23 ore settimanali. Un elemento che può incidere sulla scelta delle famiglie riguarda anche il trattamento economico: il contributo percepito dai partecipanti, infatti, non ha effetti sull’ISEE.
Il bando mette a disposizione in totale 71 posti, di cui 6 riservati a giovani con disabilità. I progetti presentati dagli enti accreditati sul territorio regionale sono 21 e coprono ambiti diversi, offrendo quindi un ventaglio piuttosto ampio di possibilità per chi intende candidarsi. I settori coinvolti spaziano dalle attività culturali a quelle educative e sociali, senza escludere lo sport, la pubblica amministrazione e il mondo degli enti non profit.
Domande entro il 24 maggio
La candidatura dovrà essere presentata online entro le 23:59 di domenica 24 maggio 2026, compilando l’apposito modulo di iscrizione predisposto dalla Regione. La domanda può essere inoltrata attraverso il link dedicato al servizio civile regionale oppure dal portale “QuiJeunes VDA”, che raccoglie anche ulteriori dettagli sui progetti attivati e sulle modalità di partecipazione.
La Regione fa sapere che il personale della struttura competente è disponibile ad affiancare i giovani nella compilazione online della domanda, un supporto che punta a ridurre difficoltà tecniche o errori nella fase di iscrizione. Per ricevere assistenza è attivo il recapito telefonico 0165/272970.
Il Servizio civile regionale estivo torna così a proporsi come un’opportunità per i più giovani, con un’impostazione che unisce esperienza pratica, contatto con il territorio e primo avvicinamento a contesti organizzati di impegno civile. La distribuzione dei posti tra più settori lascia intravedere anche una finalità orientativa, perché consente ai partecipanti di confrontarsi con attività diverse e di acquisire una prima esperienza strutturata all’interno di enti pubblici e realtà del terzo settore.
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